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La Fondazione "il Filo d'Arianna" si occupa della riabilitazione cognitiva e comportamentale di soggetti in difficoltà e non ha scopo di lucro. 

Ciò che da sempre ha animato le attività della Fondazione, è soprattutto la necessità di dare un'adeguata risposta ai problemi di quelle che rappresentano le fasce deboli che sono presenti in modo sempre più rilevante nella nostra realtà locale ed a cui il territorio non è in grado di sopperire in quanto non dispone di opportuni mezzi. 

La Fondazione, oltre ad essere una ONLUS, è un organismo misto privato-pubblico che nasce per volontà dei genitori di soggetti disabili e si avvale dell'apporto di Enti, Istituzioni, Associazioni e privati cittadini. 

Le varie attività, sulle quali si incentra la Fondazione, si basano sul potenziamento ed il riconoscimento delle capacità cognitive e comportamentali nonché delle risorse dell'utente, affinché si possa migliorare il livello di funzionamento individuale e sociale del soggetto per avere una migliore qualità di vita ed essere integrati nell'ambiente sociale di appartenenza. 

Il processo riabilitativo, pertanto, deve sviluppare nell'utente un'abilità strumentale tale da permettergli una soddisfacente vita autonoma (vale a dire: cura della persona, gestione del denaro, uso dei mezzi pubblici ecc.) e nello stesso tempo costruire le basi per creare le condizioni di relazioni interpersonali, che permettano all'utente stesso di esprimere adeguatamente i propri bisogni e le proprie aspettative. 

L'obiettivo principale, quindi, deve essere quello di abbassare lo svantaggio sociale che l'utente incontra nella vita. A tal proposito ci teniamo a sottolineare che il processo educativo avviene attraverso laboratori che si svolgono presso la sede della fondazione ed anche fuori da essa.

Il lavoro della Fondazione prevede, come elemento essenziale, anche il coinvolgimento delle famiglie degli utenti, perché si ritiene importante tenere conto dei sentimenti e del loro vissuto rispetto ai problemi che affliggono gli utenti stessi.

Il nostro sito internet deve essere inteso come uno strumento multimediale sempre aggiornato, attraverso il quale poter dare uno sguardo alle varie attività che si svolgono grazie agli operatori qualificati che lavorano tutti i giorni per permettere l'esistenza di tale Fondazione. 



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Lettera ai normali che evitano mio fratello

Ha la sindrome di Down e mi ha insegnato che tutti abbiamo bisogno di aiuto

Questa estate c?è stato chi ha detto che in un albergo c?erano troppi disabili e per i suoi figli non era bello. Quest?estate c?è stato chi ha protestato perché nel ristorante i disabili del tavolo accanto davano fastidio. Quest?estate si è parlato dei disabili usando sempre questa parola e in un solo modo. Ma se penso a me e a mio fratello penso che io ho un solo modo. Io, ad esempio, ho sempre pensato che ci fosse un solo modo di concepire l?amore. E mio fratello tornava a casa dal cinema con una sua amica e diceva di essere sposato. Ho sempre pensato che ci fosse un solo modo di avere successo. E mio fratello esultava per giorni solo se faceva ridere un suo amico. Ho sempre pensato che ci fosse un solo modo per vincere. E mio fratello si fermava a raccogliere le margherite mentre giocavamo a calcio.

Ho sempre pensato che ci fosse un solo modo di concepire l?autonomia. E lui si definiva autonomo perché poteva stare un intero giorno senza telefono.
Ho sempre pensato di avere la verità in mano. Ho sempre pensato che fosse solo mio fratello quello disabile, quello non pronto per il mondo, quello di cui vergognarsi.

All?inizio lo avevo messo dentro una categoria: handicappato. Lo pensavo identico a tutti quelli che, come lui, avevano un cromosoma in più. Gio era tenero, lento e aveva bisogno di una mano, come tutte le persone con la sindrome di Down. Mi ricordo che proprio in quel periodo mio fratello aveva conosciuto un americano al campeggio e appena ero arrivato mi aveva parlato un po? di lui e mi aveva fatto vedere un loro selfie sul telefono.
Io: ? Ah ma è nero! Non avevo capito.
Gio: ? No.
Io: ? Sì, è nero.
Gio: ? No, non è nero, è carnivoro. Come me!

Ecco, mio fratello, ad esempio, divide il mondo in carnivori ed erbivori, e basta. Io, di categorie, ne avevo troppe.
Ad un certo punto tutti i miei tabù sono caduti. Ho cominciato a guardarlo non più come Down, ma come Gio, Gio e basta. Gio non era tenero per condizione, a volte sì, lo è, ma quando gli regali qualcosa che non gli piace, te la tira in faccia che non riesci più a dire i "Down sono teneri", perché dipende da persona a persona.

Gio non era lento, per niente, come fa ad essere lento uno che alla maratona della scuola si siede per tutta la gara e poi si alza all?ultimo giro e la vince!? Gio non era l?unico ad aver bisogno di una mano, ma ci sono anch?io che a Londra in tre mesi non mi sono lavato i vestiti perché ho dimenticato che si doveva mettere il detersivo. Insomma, anche io molte volte non ero pronto per il mondo. E per un cambio di prospettiva tutte le sue azioni che io prima consideravo stupide sono diventate divertenti, stimolanti, uniche. Quando si mette il casco della bici in macchina, mi metto a ridere. Quando si controlla se l?ombra è ancora lì, mi metto a pensare. Quando si nasconde dietro le porte di vetro, sto al gioco.

Non sono qui ad invocare rispetto per la diversità. Non sono qui a parlare per dirvi che è giusto e doveroso conoscere e apprezzare tutti. Sono qui per dirvi "Nella mia breve storia, essere entrato nel mondo di mio fratello mi ha riempito la vita". Tutto qui. All?inizio del mio libro, che racconta la nostra storia, ho voluto mettere una famosa frase di Einstein: "Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua abilità ad arrampicarsi su un albero, lui passerà tutta la vita a credersi uno stupido".

Beh, sono qui per dirvi che la stessa frase potrebbe iniziare con "Ognuno è un disabile", perché è proprio così, ognuno di noi, semplicemente, ha qualcosa che non sa fare. Io, ad esempio, non so fare la lavatrice. E voi?
L?autore, 19 anni, ha scritto "Mio fratello rincorre i dinosauri" ( Einaudi), libro ispirato da un video da lui pubblicato online nel 2015 che aveva come protagonista il fratello down Giovanni.





6 Giugno 2016

Lunedì 6 giugno, la Fondazione "il filo d'Arianna" organizzerà un'escursione a Ruggio nel cuore del Parco Nazionale del Pollino.

L'escursione avviene a termine di un progetto di educazione ambientale su "gli alberi monumentali del nostro territorio", progetto elaborato dalla fondazione su un bando dell'Ente parco Nazionale del Pollino.

Il fine del progetto era non solo e non tanto la conoscenza delle peculiarità ambientali del nostro territorio (la fondazione è dotata di ampie serre dove si coltivano le piante officinali ed aromatiche del Parco), quanto realizzare un'esperienza di inclusione delle persone con difficoltà e, soprattutto, avvicinare i ragazzi delle scuole del territorio alle problematiche del mondo dei soggetti deboli ed educarli a forme di inclusione "attive". Come dice R. Feuerstein, il cui metodo didattico la fondazione segue, la mediazione deve avvenire non solo tra operatore e persona con difficoltà, ma tutta la società deve essere accogliente, inclusiva e capace di porsi in una funzione attiva di mediazione.

L'escursione vede impegnati gli alunni di due classi della scuola media di Saracena, due classi della scuola media di Morano, due classi della scuola media "de Nicola" e due della scuola media "G. Fortunato" di Castrovillari , che con i loro docenti con i ragazzi della fondazione e i suoi operatori passeranno una giornata nel Parco del Pollino.

Programma: ore 8,30 partenza dalle rispettive scuole.

Ore 10,00 arrivo a Piano Ruggio (rifugio De Gasperi)

Saluto delle autorità

Escursione al belvedere per  osservare i pini loricati.

Colazione al sacco

Sosta nei pressi del rifugio e giochi di gruppo

Ore 16,00 /16,30 partenza per il ritorno a casa






13 Marzo 2016

Domenica 13 marzo presso il palazzetto dello sport di Corigliano scalo si è svolta una partita di calcio a cinque di serie "A".

Alla manifestazione sportiva hanno partecipato gli atleti dello Special Olympics e, tra questi, i ragazzi della fondazione "il Filo d'Arianna" di Castrovillari.

La partecipazione all'importante manifestazione ha rappresentato certamente un incontro con il mondo dello sport e i suoi valori, un piacevole pomeriggio passato in festa, ma anche e soprattutto, una reale esperienza di inclusione e un contributo sulla "modificabilità" che il mondo dello sport può dare alle persone in difficoltà.

Insieme ai ragazzi della Fondazione "il filo d'Arianna" hanno viaggiato e partecipato all'evento sportivo alcuni degli ospiti dello Sprar di S. Basile.

La Fondazione "il Filo d'Arianna" ringrazia il Corigliano Calcio per l'ospitalità e l'attenzione verso lo Special Olympics. Un ringraziamento particolare va all'Amministrazione Comunale di S.Basile e al suo giovane Sindaco per la sua disponibilità e sensibilità: L'A.C. ha messo a disposizione dello Sprar e della fondazione il pullman e l'autista che hanno permesso la partecipazione all'evento sportivo.


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Novembre - Dicembre 2015

Progetto "Gli alberi monumentali del nostro territorio"

La fondazione "il Filo d'Arianna", nell'intento di promuovere la cultura dell'inclusione a Castrovillari e nei comuni limitrofi, realizza da diversi anni iniziative, attività culturali e  progetti educativi riguardanti tematiche sull'integrazione dei soggetti diversamente abili.

 Quest'anno scolastico,  grazie al finanziamento elargito dal parco nazionale del Pollino, all'interno del Piano di educazione ambientale dell'Ente, la fondazione sta svolgendo presso le scuole secondarie di primo grado "E. De Nicola" di Castrovillari e  di Morano Calabro e nel plesso distaccato nel comune di Saracena,  un progetto didattico sugli alberi monumentali del Pollino.

 Dal 2012 al 2015 tale Ente con i suoi esperti ed in collaborazione con  il Corpo Forestale dello Stato ha promosso un censimento degli alberi, che per le loro particolari dimensioni, longevità e caratteristiche uniche (come gli alberi serpente), possono meritare l'insigne denominazione di alberi monumentali, quindi essere, così, ulteriormente  protetti , dal decreto legislativo  varato nel 21 dicembre 2013.

La fondazione "il Filo d'Arianna" ha arricchito di contenuti il progetto "Gli alberi monumentali del nostro territorio" con temi psico - socio - pedagogici riguardanti l'integrazione dei ragazzi, con diverse problematiche di disabilità presenti nelle stesse classi dell'istituzioni scolastiche coinvolte. Le scolaresche, oltre alle attività didattiche svolte nelle classi, nella prima settimana di novembre,  visiteranno il centro  CAD della Fondazione, situato presso l'orto botanico di Castrovillari in contrada Conca del Re, partecipando a varie attività didattiche e ludico - sportive avente come principale fine l'inclusione dei soggetti disabili del filo d'Arianna, all'interno del sistema scuola.

 

Teresa Ruffolo


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Si avvicina la fine dell'anno didattico e non poteva mancare di certo il filmato "il Filo di Arianna - tra lavoro e divertimento 2014-2015" realizzato per dare un'idea di quanto siano indispensabili alcune attività proposte dagli operatori ma che con l'aggiunta del puro divertimento permettono di raggiungere risultati molto soddisfacenti. Nel video si vedono alcuni dei lavori messi in pratica durante l'anno, per cui è chiaro che gli utenti hanno avuto la possibilità di assimilare molto ed essendoci riusciti hanno dato maggiore stimolo agli operatori stessi, i quali, sentendosi motivati, hanno spinto l'asticella della difficoltà dei lavori sempre più in alto per vedere fino a che punto gli utenti potessero seguire. Il mix perfetto tra motivazione, legame con gli utenti e divertimento ci ha portato a risultati molto soddisfacenti ed è il motivo per il quale tutti gli operatori siano molto fiduciosi per l'anno avvenire.

Per vedere il filmato CLICCA QUI

                  




             Rappresentazione  "lite tra terroni e polentoni"

9 Luglio ore 18:30, al Parco Giochi Comunale di Castrovillari, andrà in scena una rappresentazione che vede come tematica il contrasto tra "terroni e polentoni". Andranno in scena gli utenti della fondazione insieme agli operatori. Al termine della rappresentazione ci sarà una degustazione di "vecchiaredde".

                                      Non mancate



                                                  

                                                   VOLANTINO

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Seminario "il rilassamento indotto e le visualizzazioni"

Si è concluso il seminario teorico, pratico ed esperienziale  "il rilassamento indotto e le visualizzazioni" tenutosi a Castrovillari nelle giornate del 29 e 30 Giugno 2015, per un totale di 14 ore, condotto dalla Dott.ssa Sara De Maria. 

La fondazione il Filo di Arianna ringrazia la Dott.ssa De Maria per averci dato l'opportunità di partecipare ad un corso molto interessante che ha gettato le basi per una nuova metodologia da mettere in pratica e che di sicuro ci tornerà molto utile soprattutto se consideriamo che, avendo a che fare con utenti con particolari difficoltà cognitive, le problematiche all'ordine del giorno sono legate soprattutto all'ansia, alla paura di sbagliare e questa continua tensione che la maggior parte degli utenti porta con sé alternando spesso, durante le attività, fasi di buon umore con fasi di cattivo umore. In tal senso, riuscire ad implementare una metodologia simile, riuscendo a condurre l'utente verso il rilassamento, introducendo magari anche una visualizzazione e cercando di frenare temporaneamente l'adrenalina che, come abbiamo avuto modo di imparare, risulta essere il neurotrasmettitore del sistema simpatico, cercando quindi di stimolare maggiormente il sistema parasimpatico, potrebbe portare a diversi vantaggi per quanto riguarda lo svolgimento delle attività, specialmente nel momento in cui gli utenti avvertono stati d'ansia che potrebbero compromettere il risultato delle stesse. 

Qui di seguito trovate l'intervista che è stata realizzata da ET&comunic@tion















29 e 30 Giugno 2015


Training Autogeno

 

La fondazione ?il Filo d?Arianna?, organizza un seminario teorico pratico ed esperienziale ?il rilassamento indotto e le visualizzazioni?

Il rilassamento e le visualizzazioni sono uno strumento utile e piacevole. Permettono al praticante di entrare in contatto con la parte profonda si sé, migliorare la concentrazione ed i processi di autorealizzazione, raggiungendo uno stato profondo di calma.

Il rilassamento indotto, è una pratica che coinvolge almeno due persone: il conduttore e l?allievo (od un gruppo di allievi). Le visualizzazioni, invece, sono stimoli acustici che guidano l?allievo in un viaggio nella mente: ciò è possibile solo dopo un processo di rilassamento indotto.

I partecipanti al seminario, avranno la possibilità di apprendere i principi teorici e le basi fisico terapiche che permettono il rilassamento e le visualizzazioni. Durante il seminario, potranno sperimentare diversi tipi di rilassamento e qualità di visualizzazioni. Impareranno la tecnica di conduzione e diventeranno competenti nel creare visualizzazioni personalizzate. Potranno sperimentare le conduzioni in lavori di coppie e/o in sottogruppi.

 

Gli argomenti trattati:

-         in cosa consiste il rilassamento

-         cosa accade a livello fisiologico, neurologico ed ormonale

-         stati alterati di coscienza

-         canali percettivi, uditivi, tattili, visivi e cinestesici

-         cosa aiuta il rilassamento: ambiente esterno e linguaggio semplice

-         struttura del rilassamento condotto: posizione, respiro, contrattura, deconcentrazione del corpo, visualizzazione. Ritorno al corpo allo stesso modo, ritorno al respiro

-         un buon rilassamento come base delle visualizzazioni

-         cos?è una visualizzazione ed a cosa serve

-         esempi di tipi di visualizzazioni

-         cosa agevola e cosa impedisce le visualizzazioni

Il seminario, prevede una conduzione circolare per favorire sia la ricezione di nuove informazioni, sia lo scambio di idee ed esperienze, ed inoltre prevede parti teoriche, pratiche ed esperienziali. Le sedute sono composte da 14 ore di lavoro, suddivise tra Lunedì e Martedì ossia 29 e 30 Giugno 2015.

 

Il seminario sarà condotto da Sara De Maria, Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico-relazionale. Iscritta all?albo europeo del Training Autogeno. Educatrice perinatale e doula.  Si occupa da anni di tecniche di rilassamento nella pratica psicoterapeutica, conduce gruppi di rilassamento e visualizzazioni. Accompagna le donne in gravidanza in gruppi di ?movimento e rilassamento in gravidanza?. Ulteriori dettagli sul sito www.sarademaria.it..











Il 18 Aprile 2015, abbiamo avuto la piacevole occasione, grazie soprattutto all'invito della Professoressa Mariella Greco, di poter partecipare al corso di formazione per Insegnanti "Il Progetto Scuola di Special Olympics Italia" tenutosi a Cosenza nell'Istituto Comprensivo Zumbini. 

Ricordiamo a tutti colori che non siano a conoscenza di tale organizzazione, che Special Olympics è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per le persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva, come si evince dalla Pagina Web Ufficiale





I nostri operatori si sono prontamente liberati dagli impegni personali per poter partecipare ad un evento così importante. La giornata è stata ben organizzata ed inoltre si è dimostrata molto utile per apprendere concetti nuovi ed indispensabili per un educatore.


Il programma della giornata

                               



Di seguito potrete osservare le immagini catturate dai nostri operatori che riguardano, ovviamente, l'evento stesso. 












Dopo i vari argomenti affrontati durante la riunione (vedasi Modulo 1,2 e 3 del programma) ci siamo trasferiti nella palestra "2000 Sport Center" situata a Cosenza in Via Saragat 31. In tale sede abbiamo avuto l'opportunità di osservare lo svolgimento pratico dei giochi presenti sia in sala che in piscina.



             


             



Ringraziamo tutte le persone che fanno parte dell'organizzazione ed in particolar modo la Professoressa Mariella Greco, la quale ci ha reso partecipi invitandoci all'evento, sperando che ci possano essere altre occasioni simili in futuro. 


                                                                    Staff il Filo d'Arianna



















 

 

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ELENCO VOLONTARI AMMESSI A PRESTARE SERVIZIO CIVILE PER IL PROGETTO CONOSCERE PER INTEGRARSI 2


AVVISO DI CONVOCAZIONE PER LA SELEZIONE DEI VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE 2017 PROGETTO: CONOSCERE PER INTEGRARSI 2

SI AVVISANO I CANDIDATI CHE HANNO PRESENTATO DOMANDA DI PARTECIPAZIONE NEI MODI E TEMPI STABILITI CHE IL 25 SETTEMBRE 2017 ALLE ORE 15:30 PRESSO LA SEDE DELLA FONDAZIONE "IL FILO D'ARIANNA" ONLUS UBICATA A CASTROVILLARI IN VIA FAUCIGLIO S.N.C. SI TERRANNO I COLLOQUI PER LA SELEZIONE DEI VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2017. PER INFO: 3275708494


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